Milano, 19 nov. (Adnkronos) - Il Presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, in merito ad alcune indiscrezioni apparse su un quotidiano nazionale, in una breve nota smentisce quanto scritto, precisando di non aver partecipato ad alcun incontro riguardante il gruppo Telecom.
MEDIASET: CONFALONIERI, NON HO PARTECIPATO A INCONTRI RIGUARDANTI TELECOM - Adnkronos Economia
Nel frattempo i Benetton si disfano delle azioni …
L’assemblea dei lavoratori Telecom Italia di Parco de’ Medici, riuniti per la discussione sul rinnovo contrattuale, esprime solidarietà ai lavoratori Eutelia-Agile in lotta contro i licenziamenti, che ieri all’alba sono stati aggrediti da una squadra di vigilantes assoldati dalla dirigenza aziendale.
Questa aggressione si inserisce nel clima di generale attacco al mondo del lavoro da parte della Confindustria e del governo, che si manifesta sotto forma di licenziamenti, tagli salariali e progressiva abolizione dei diritti.
Invitiamo tutti i lavoratori a reagire, denunciando ogni tipo di intimidazione, intensificando ed estendendo la propria lotta ed attivandosi per costruire una rete di solidarietà fra lavoratori delle diverse aziende in crisi.
Caso Eutelia: il far west dei diritti dei lavoratori
di Marco Incagnola
Samuele Landi, ex amministratore delegato dell’Eutelia S.p.a., si è svegliato presto questa notte. Ha dato appuntamento a 15 amici nerboruti e da Arezzo si è diretto insieme a loro alla volta di Roma, precisamente verso il civico 67 di via Vincenzo Bono, dove è situata la sede romana dell’azienda che, da Wikipedia, viene definita il “5° operatore di telecomunicazioni, per infrastrutture e servizi”. Lì decine di lavoratori, senza stipendio da mesi, stavano dando vita ad un presidio per contestare l’atteggiamento dell’azienda che, a quanto pare, sarebbe in procinto di esternalizzare alcuni servizi. Alle 5.20 – come ha reso noto la Fiom - la squadraccia, composta quasi tutta da guardie giurate, con a capo Samuele Landi, ha fatto irruzione nella sede di Eutelia.
Con piedi di porco hanno divelto le porte degli uffici, hanno svegliato i lavoratori che presidiavano la sede puntando loro negli occhi le torce elettriche, spacciandosi per poliziotti, «chiedendo i documenti, minacciando gli stessi lavoratori e impedendo loro di muoversi». Ma qualcosa nel loro piano non deve essere andato per il verso giusto.
Nella notte, infatti, si trovava all’interno della fabbrica una troupe televisiva della trasmissione di Rai Educational “Crash”, per girare un servizio sull’occupazione. Alla vista della telecamera, le 15 guardie giurate si sono finte poliziotti e hanno chiesto alla troupe i documenti. Federico Ruffo, giornalista, accorgendosi di non avere davanti dei poliziotti, rifiutava di consegnare i documenti e anzi chiamava la polizia, quella vera, intervenuta identificando i componenti della falsa squadra e il proprietario dell’azienda e facendoli immediatamente uscire, prima che la tensione creatasi degenerasse in scontri fisici. La Digos acquisirà i nastri della registrazione per stabilire esattamente come sono andate le cose.
Al di là della piega grottesca che ha assunto l’intera vicenda, colpisce che un imprenditore decida di farsi ‘giustizia’ da sé, scavalcando tutte le istituzioni preposte all’ordine pubblico, cercando di sgomberare la propria azienda come si sarebbe fatto nel far west. Sembra, questa, una storia di padroni e lavoratori da anni ’20, quando lo Statuto dei lavoratori era ancora un traguardo inimmaginabile. Si tratta, con tutta probabilità, di uno dei tanti frutti avvelenati generati dalla cultura delle ronde, attraverso la quale si sono fortemente delegittimate le istituzioni repubblicane.
Sulla vicenda è intervenuto anche l’Assessore al Bilancio della Regione Lazio Luigi Nieri, che si è recato sul luogo. «L’aggressione ai lavoratori della sede romana di Eutelia, che hanno dato vita ad una occupazione per difendere il proprio posto di lavoro, è un grave episodio di violenza che dimostra come siano degenerati i rapporti sociali in questo Paese - ha dichiarato Nieri - I diritti dei lavoratori vanno sempre rispettati. Ci auguriamo che i responsabili dell’ignobile gesto siano immediatamente perseguiti. Da parte mia, non posso che esprimere vicinanza ai lavoratori per le rivendicazioni di merito e la mia solidarietà per i trattamenti subiti. Chiediamo al Governo che sia subito convocato un tavolo per risolvere la vertenza in atto, al fine di trovare una soluzione per i circa 1800 dipendenti che rischiano il posto di lavoro».
(10 novembre 2009)
L’accordo prevede un aumento salariale di 129 euro suddiviso in tre tranches, la prima a partire dal gennaio 2010 di 45 euro, la seconda da giugno 2010 di 34 euro e la terza da giugno 2011 di 50 euro. Il 2009 è coperto con una tantum di 585 euro foto da internet (immagini di Davide Orecchio) Arriva l’intesa unitaria per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei dipendenti delle aziende di telecomunicazioni (tra cui Telecom,Vodafone, Wind, Fastweb, H3G), che interessa 160.000 lavoratori. L’ipotesi di accordo è stata sottoscritta dai Fistel-Cisl, Slc-Cgil e Uilcom e da Asstel, presso la sede di Confindustria a Roma. L’accordo prevede un aumento salariale di 129 euro suddiviso in tre tranches, la prima a partire dal gennaio 2010 di 45 euro, la seconda da giugno 2010 di 34 euro e la terza da giugno 2011 di 50 euro. Il 2009 è coperto con una tantum di 585 euro. Viene istituito un elemento di garanzia retributiva pari a 260 euro annui, per i dipendenti in forza alla data di erogazione, che risultino privi di contrattazione di 2ndo livello. La durata del contratto è triennale con inizio 1 gennaio 2009 e scadenza 31-12-2011. “L’accordo è soddisfacente, e Slc/Cgil lo ha sottoscritto poiché non contiene né riferimenti né alcun istituto dell’accordo separato del 15 aprile 2009”. È quanto dichiara Emilio Miceli, segretario generale della categoria Cgil. “Nessuna deroga – prosegue Miceli - , nessun ente bilaterale ma un’agenzia per la formazione dove i sindacalisti saranno impegnati a titolo gratuito; nessun azzeramento ma anzi una rivalutazione della base di calcolo degli incrementi retributivi e 129 euro che vanno ben oltre i 117 previsti dal misuratore dell’inflazione, deciso in sede di accordo separato”. Per la Slc “l’accordo dimostra non solo i limiti evidentissimi dell’accordo separato ma anche che è possibile sperimentare strade nuove, così come già accaduto per gli alimentaristi, per dare forza, qualità ed autonomia al sistema contrattuale del nostro paese”. L’estensione del campo di applicazione del CNL delle Tlc investe anche le Imprese del comparto ICT, ricorda in una nota la Fistel Cisl. Tra i diversi punti l’accordo vede anche la disponibilità di Asstel a realizzare un ente bilaterale di settore per la sanita’ integrativa. Nel frattempo arriverà lo stanziamento di 120 euro annui per ciascun lavoratore che non ha alcuna copertura sanitaria integrativa. Ora partirà il percorso informativo delle assemblee dei lavoratori.
Da Rassegna.it
si va alla firma del Contratto di Categoria
Oggi tutte le sigle, compresa la Cgil che in un primo momento si è mostrata più critica, sono soddisfatte dell’ipotesi di intesa con l’associazione di categoria Asstel.
”Epifani alla manifestazione antirazzista (via hidden side)
Alla manifestazione del 17 Ottobre contro il razzismo la RSU TELECOM ITALIA SLC CGIL Roma e Lazio (via hidden side)
La CGIL alla manifestazione antirazzista del 17 Ottobre
(via matteo_dudek)
Il commento di Gianni Rinaldini sull’accordo separato dei Metalmeccanici.
Stiamo in campana …. lo stesso può succedere la nostro contratto.
I lavoratori di Telecom Italia saranno in piazza contro il razzismo e l’indifferenza.
La manifestazione Sabato 17 ottobre a Roma
Oggetto: Verbale di Accordo del 12 ottobre 2009 – Calendario lavorativo 2009-2010
- Calendario lavorativo 2009
In relazione alla festività del 1 novembre 2009, cadente di domenica, i lavoratori di Telecom Italia S.p.A. possono, in luogo del riconoscimento del regime economico e normativo di cui all’art. 28 del vigente CCNL TLC, pari ad 1/26 della retribuzione mensile, fruire entro e non oltre il 31 dicembre 2009 di un permesso retribuito – a giornata intera - non monetizzabile. La richiesta, preventiva, del lavoratore in merito alla collocazione del predetto giorno di permesso retribuito è accolta compatibilmente con le esigenze tecnico organizzative aziendali.
Qualora intendano richiedere il riconoscimento del predetto giorno di permesso retribuito, i lavoratori devono accedere al sito: https://www.accenturehrservices.it/telecomgroup/ e compilare l’apposito modello della procedura on line.
La predetta procedura sarà attiva dal 13 al 30 ottobre 2009, termine entro il quale potranno essere validamente acquisite le richieste.
I lavoratori, che non possano accedere al sito sopra indicato, esclusivamente in via eccezionale, potranno compilare e consegnare l’apposita richiesta cartacea (modulo allegato) al proprio Punto Delega entro il mese di ottobre 2009.
- Calendario lavorativo 2010
Con riguardo ai soli lavoratori appartenenti alle strutture c.d. “non operative” della Società, le giornate dal 9 al 13 agosto 2010 saranno considerate giornate di ferie per chiusura collettiva.
Tenendo conto delle esigenze dei lavoratori e delle esigenze tecnico-organizzative aziendali, per il medesimo personale, una ulteriore settimana di ferie sarà fruita nel periodo compreso tra il 1 giugno e il 30 settembre 2010.
Le predette disposizioni non si applicano nei confronti del personale che sia tenuto a garantire la propria presenza in servizio per specifiche esigenze di carattere tecnico-organizzativo.
Per ciascuna delle festività del 25 aprile, del 15 agosto e del 26 dicembre 2010, cadenti di domenica, i lavoratori di Telecom Italia S.p.A. possono, in luogo del riconoscimento del regime economico e normativo di cui all’art. 28 del vigente CCNL TLC, pari ad 1/26 della retribuzione mensile, fruire entro e non oltre il 31 dicembre 2010 di un permesso retribuito – a giornata intera - non monetizzabile. La richiesta, preventiva, del lavoratore in merito alla collocazione dei predetti giorni di permesso retribuito è accolta compatibilmente con le esigenze tecnico organizzative aziendali.
I lavoratori che intendano richiedere il riconoscimento di tali giorni di permesso dovranno comunicarlo all’Azienda, nei modi da questa indicati, entro il termine che sarà tempestivamente comunicato.
Tali indicazioni operative saranno fornite dall’Azienda nel mese di Gennaio 2010.
A livello territoriale potranno essere sottoscritte intese per la definizione di ulteriori giornate di ferie per chiusure collettive per i soli lavoratori appartenenti alle strutture c.d. non operative nonché per la smonetizzazione delle festività di Santo Patrono cadenti di domenica per i lavoratori interessati.
Ottobre 2009 Telecom Italia S.p.A.
MODULO ALLEGATO
Spett.le
________S.p.A
___________
Oggetto: Accordo del 12 ottobre 2009 – Festività del 1 novembre 2009
In relazione all’oggetto il sottoscritto________________________________ Matricola_____________________in servizio presso_____________________________________(indicare la funzione), con sede in________ in (indirizzo della sede)_________________________________________________________________ tel.uff. ______________________________, chiede in luogo del riconoscimento del regime economico e normativo di cui all’art. 28 del vigente CCNL TLC, pari ad 1/26 della retribuzione mensile, un giorno di permesso retribuito, non monetizzabile, da fruire a giornata entro e non oltre il 31 dicembre 2009.
Data FIRMA
……………………………………. ……………………………….
ieri è stato raggiunto l’accordo che riguarda le chiusure collettive per l’anno 2010 (per il personale non operativo):
L’accordo prevede anche la possibilità volontaria di smonetizzare le festività cadenti di domenica:
per il 1 nov. 2009 la richiesta fa fatta entro il30 ottobre la festività smonetizzata va utilizzata entro fine 2009.
Per l’anno 2010:
Le festività monetizzabile sono il 25 aprile, 15 agosto e 26 dicembre.
Si può chiedere la smonitizzazione di ogni singolo giorno. La richiesta va fatta entro il 28 febbraio 2010 e i giorni smonetizzati si possono utilizzare anche in anticipo rispetto alla data di riferimento.
Infine (per la festività del 29 giugno- patrono di Roma) le modalità di smonetizzazione verranno definite e livello territoriale.
Si ricorda che ai lavoratori che non si avvarranno della smonitizzazione queste festività verranno regolarmente retribuite come festività cadenti di domenica.
L’azienda si è impegnata a fornire, a breve,l’elenco dei settori non operativi